Alte Kindl-Brauerei
5,00 euro
Fatta La Signora Fiera, ci sentiamo più rilassati, pronti a dedicarci agli ultimi due eventi fieristici laterali: la “fiera della torre” a Neukölln e l’ABC all’Accademia.
Sabato pomeriggio nel cuore Neukölln, che sembra davvero una metropoli turca, tra bambini che giocano, vecchie Mercedes con hip-hop appalla, strade ghermite da mamme e giovani in versione shopping, dimostranti della Die Linke con bandieroni rossi, trödelmarkt e così via, nel carnevale umano che si respira uscendo dalla U8 di Hermannplatz.
Facciamo due passi ed arriviamo, tra palazzine popolari delle non peggio viste, al complesso industriale che ospita la ex Kunst im Turm, ora Berlin Art Tower. Vincenzo mi aggiorna sulla versione del 2008, che non avevo avuto modo di vedere: il biglietto non c’era, e con quello non c’era nemmeno pubblico (mi dice d’averla visitata in compagnia di un paio d’anime), meno opere ma meglio esposte e la possibilità, appunto, di salire sulla “torre”, che, benché pericolante, mi segnalava essere di gran fascino post-industriale.
Quest’anno invece, forti forse di un po’ di successo, il biglietto c’è per quanto sia una sottoscrizione forzata di 5 euro, il nome lo si mette in inglese (che suona anche peggio) c’è la curatrice che ti accoglie, un monte di opere un po’ appiccicate che coprono, mi dispiace dirlo, quelle bellissime cisterne per la fermentazione della birra che sono, in effetti, il soggetto portante dello spazio, bellissimo, grande e caratteristico.
Noto comunque una piacevole atmosfera, in cui mi sento di casa, c’è la musica e il baretto improvvisato, gli artisti tutti gentili che ti vengono accanto per spiegarti i lavori, parlarti del loro percorso, chiederti se sei anche tu un artista. Insomma si parla, ci si conosce, c’è un’atmosfera umana di chi non ti sta certo cercando di fregare, e che vedi che ci prova, se non altro, a mettersi in gioco.
Espongono, ovviamente, solo singoli artisti o collettivi, non gallerie, nemmeno piccole piccole, siamo nel contesto autogestito, quasi.
Ci sono anche degli studenti stranieri che da qualche mese lavorano proprio lì, mi spiega una ragazza giapponese, in un capannone del complesso, improvvisato a spazio espositivo per l’evento.
Purtroppo, e mi dispiace dirlo, nonostante potrebbe essere il luogo giusto per veder nascere qualcosa, la qualità sfiora davvero il livello pre-scolastico. Quelli che lo superano, giocano alla trovata, all’invenzione diversa, ma non vedo ricerca di nessun genere, solo prove ed esperimenti un po’ goliardici. Che sia pittura, scultura o installazione, i mezzi sono pochi, è chiaro, si reggono le porte con i bidoni per non farle chiudere, ma non è questa una scusa per scadere di qualità.
Forse basterebbe fare meno, ma con più cura (che non sempre necessità di più mezzi). E forse, visto che l’ambiente lo permette, e non volano le coltellate a tradimento come alLa Signora Fiera, cogliere l’occasione, non solo per congratularsi a vicenda di lavori che non funzionano, ma per farsi un po’ di sana autocritica.
[Mappa: Berlin Art Tower, Alte Kindl-Brauerei, Werbellinstraße 50, 12053 Berlin, Deutschland]
Linda Salvadori | inizio pagina | Permalink | 022 [Indietro] [Avanti]
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