Teatro Anatomico


Didattica dell’arte



Corsi per bambini

disegno di una libellula

Laboratori artistici per sviluppare la fantasia e la manualità dei bambini.

Si svolgono a Firenze, condotti da Linda Salvadori.

Maggiori informazioni »

Centri estivi per bambini

disegno di un pesce

Centri estivi dedicati all’Arte per insegnare ai bambini ad agire e comunicare in modo creativo.

Si svolgono a Firenze, condotti da Linda Salvadori.

Maggiori informazioni »

Inizio pagina.

La didattica dell’arte

Il termine didattica viene comunemente utilizzato per indicare gli aspetti teorici e pratici dell’insegnamento.

La didattica dell’arte è un particolare ambito della didattica che ha, tra l’altro, lo scopo di diffondere la conoscenza dell’esperienza artistica e culturale compiuta dagli artisti stessi, utilizzandola per rendere visibile, attraverso la pratica, il lavoro di un Maestro e essere stimolo di partenza per nuovi percorsi creativi.

Da sempre gli artisti hanno fatto scuola, a volte per necessità, altre per trasmettere il proprio sapere e la propria tecnica: dall’elaborazione dei trattati di Leon Battista Alberti1 fino all’insegnamento diretto di Paul Klee2 e Wassily Kandinsky3 al Bauhaus4. Da queste esperienze di verifica e trasmissione delle ricerche artistiche è nata una sorta di teoria dell’arte, che trova la sua continua applicazione nelle Scuole d’arte, nelle Accademie, negli Atelier degli artisti.

La pratica dei laboratori didattici vuole però distanziarsi dall’insegnamento dell’arte e tale distanza è visibile nell’approccio di chi lo conduce.

Nell’insegnamento dell’arte è il Maestro a fornire le soluzioni operative, tanto da marcare le scelte creative dell’allievo con la propria maniera.

Nei laboratori didattici vengono invece fornite le regole base del linguaggio delle immagini e chi conduce non fa che guidare i partecipanti attraverso la scelta di soluzioni creative individuali.

La chiave per avvicinare all’arte viene dunque trovata nel linguaggio delle immagini, non nella Storia dell’arte o nell’insegnamento delle tecniche artistiche ed il motore è la curiosità ed il piacere di creare, non il desiderio di portare a compimento un elaborato.

Per esempio, nel campo dello studio del colore, alcuni artisti, come Johannes Itten5 e Josef Albers6, hanno trasportato le loro ricerche e teorie cromatiche nel campo dell’esperienza didattica, dall’insegnamento dell’arte tipico degli Atelier, perché l’artista, oltre a condurre, condivideva le scoperte insieme agli allievi, non confinandoli ad un semplice ruolo di emulatori.

Note

  1. “Della Pittura e della Statua di Leonbatista Alberti.”, Leon Battista Alberti, Girolamo Tiraboschi (a cura di), Società Tipografica De’ Classici Italiani, Milano, 1804. Una copia integrale di questo libro è consultabile su Googe books (22 agosto 2011). Torna al testo.
  2. “Teoria della forma e della figurazione. Volume I.”, Paul Klee, Marcello Barison (a cura di), Mimesis, Milano, 2009. Torna al testo.
  3. “Wassily Kandinsky. Tutti gli scritti. Volume I”, Wassily Kandinsky , Sers Philippe (a cura di), Feltrinelli, Milano, 1989, IV edizione. Torna al testo.
  4. “Il Bauhaus. Weimer, Dessau, Berlino 1919-1933”, Hans Maria Wingler, Feltrinelli, Milano, 1987. Torna al testo.
  5. “Arte del colore : esperienza soggettiva e conoscenza oggettiva come vie per l’arte”, Johannes Itten, Il Saggiatore, Milano, 1990, V edizione ridotta. Torna al testo.
  6. “Interazione del colore. Esercizi per Imparare a vedere”, Josef Albers, Il Saggiatore, Milano, 2009, II edizione. Torna al testo.

Linda Salvadori


Bacheca degli annunci

Menu di navigazione

Teatro Anatomico


Teatro Anatomico, sede legale vicolo del Barbi 14, 50139 Firenze, Italia, codice fiscale: 94142520488, partita IVA: 05726450488, info@teatroanatomico.org.