Teatro Anatomico Teatro Anatomico


Storia della compagnia teatrale

Linda Salvadori e Vincenzo Fiore Marrese

La compagnia teatrale Teatro Anatomico nasce a Firenze, in Italia, il 1 febbraio 2007.

Le sue radici affondano nel lavoro di ricerca di interazione tra il suono e l’immagine che si sviluppa in seguito all’incontro tra il gruppo Ave Maria Discount e l’artista Vincenzo Fiore Marrese che, nel 2001, uniscono le loro ricerche in una performance nel Centro Sociale Occupato Autogestisto “il Bandone” a Firenze.

Le due pittrici Arianna Subri e Linda Salvadori e il pittore Marrese realizzano un intervento di pittura dal vivo.

L’intervento avviene in contemporanea ad un pezzo musicale su una tela tesa in una grossa struttura verticale che poggia sul palco.

Questo intervento non è il primo che viene realizzato dagli Ave Maria Discount ma è da questo momento che l’attenzione inizierà a spostarsi sul concetto di interazione.

Fino ad allora, l’immagine è servita per accompagnare e descrivere la musica.

Adesso inizierà ad essere concepita come un elemento in grado di modificare a sua volta il suono.

Suono e immagine cercheranno di interagire tra loro creando una struttura che cresce e si sviluppa a monte di una reciproca influenza.

Questo concetto di base assume, in seguito, varie sfumature tra cui l’idea del terzo elemento che, generato dai primi due è in qualche modo qualcosa di diverso dal suono e l’immagine o dalla loro semplice somma.

Si apre, così una strada di ricerca che porta alla realizzazione di numerose performance in cui l’elemento della spettacolarizzazione viene sostituito con quello della sperimentazione.

Il nucleo della ricerca verrà portato avanti autonomamente da Salvadori e Marrese che inizierano a collaborare con numerosi artisti e, sei anni dopo, fonderanno la compagnia teatrale Teatro Anatomico.

Inizio pagina.


Menu

[Inizio pagina.]


Teatro Anatomico, sede legale vicolo del Barbi 14, 50139 Firenze, Italia, codice fiscale: 94142520488, partita IVA: 05726450488, info@teatroanatomico.org.