[Indietro] [Avanti] [Pagina: Home]


Home

Teatro Anatomico™ è una compagnia teatrale contemporanea fondata da due pittori nati a Firenze, in Italia: Vincenzo Fiore Marrese e Linda Salvadori.

Vincenzo Fiore Marrese e Linda Salvadori

Le attività della compagnia teatrale

La compagnia teatrale Teatro Anatomico™ opera in tre ambiti:

La compagnia si occupa di immagini ma si interessa anche al suono e alla ricerca visiva estesa a varie discipline.

Ci piace pensare al Teatro Anatomico™ come un veicolo per esplorare le possibilità della percezione e dell’espressione del corpo attraverso la nostra ricerca.


Appendice


§ 1. Il nome della compagnia

Il nome della compagnia teatrale deriva dal Teatro Anatomico dell'Università di Padova.


1.1 Che cos’è il teatro anatomico

Il teatro anatomico è una struttura che serve per accogliere molte persone e metterle in grado di osservare agevolmente un corpo durante una dissezione, così come ci viene descritto nell“Historia corporis humani siue Anatomice” di Alessandro Benedetti[1].

Grazie ad alcune biblioteche europee possiamo leggere questa descrizione direttamente dalle prime copie a stampa, digitalizzate e disponibili per consultarle gratuitamente in rete. Una di queste copie (Alexandri Benedicti physici Anatomice sive historia corporis humani euisdem collectiones medicinales seu aforismi) si trova nel sito della Bibliothèque nationale de France (Bnf) nell’ambito del programma di digitalizzazione Gallica.

Come specificato dalla scheda catalografica[2], si tratta di un’edizione stampata a Parigi nel 1514 da Henrici Stephani, il titolo esatto è “Alexandri Benedicti physici Anatomice sive historia corporis humani euisdem collectiones medicinales seu aforismi ([Reprod.])”, il titolo riportato sopra da noi, Historia corporis humani siue Anatomice, fa riferimento al titolo standard adottato dagli On line Public Access Catalogue (OPAC) italiani[3] consultabili dal portale Internet Culturale, dove si preferisce la forma “siue” a “sive”, che altrimenti non produrrebbe (aprile 2009) un risultato corretto e completo riportando soltanto un’edizione contemporanea.

Nell’edizione digitalizzata dalla BnF possiamo leggere la descrizione del teatro anatomico fatta dal Benedetti alla fine del capitolo primo che si trova, nel primo libro e che può essere visualizzata seguendo questo link: Benedetti, libro primo, capitolo primo, descrizione del teatro anatomico.

Fonti
  1. Testo digitalizzato: Alessandro Benedetti, Alexandri Benedicti physici Anatomice sive historia corporis humani euisdem collectiones medicinales seu aforismi ([Reprod.]), Henrici Stephani, Parigi, 1514, digitalizzato dalla BnF e reso disponibile su Gallica. [torna al testo]
  2. Scheda catalografica: Alessandro Benedetti, 1514 (Op.cit.), http://notices.bnf.fr/ark:/12148/
    cb37249274s/description
    [torna al testo]
  3. Interrogazione database: Internet culturale, portale per accedere ad una ricerca parallela su vari OPAC. [torna al testo]

1.2 Il primo teatro anatomico temporaneo

Il primo teatro anatomico temporaneo, da allestire e smontare per far assistere il pubblico alle dissezioni, è da attribuire a Benedetti, così come sostiene Giuseppe Cervetto nel suo “Di alcuni illustri anatomici italiani del decimoquinto secolo: indagini per servire alla storia della scienza”, pubblicato nel 1842.

Purtroppo non abbiamo ancora avuto accesso ad un edizione di questo testo, ma molti autori riportano quest’idea e la legano all’opera del Cervetto. Per esempio in un testo apparso un anno dopo, nel 1843, si legge:

“ fu il primo che fondò il teatro anatomico a Padova. La scuola medica quindi dee saper grado al sig. dott. Cervetto per gl’interessanti lavori storico-medici da lui condotti a fine con tanta perizia e dottrina. ” [1]

Un anno dopo, nel 1844, Ignazio Cantù scrive:

“ Gli italiani, tanto facili a lasciarsi scappar di mano le loro invenzioni, sapranno buon grado al dottor Cervetta (sic), che, per custodire il Palladio delle glorie nostre, abbia rivendicato alla penisola molte scoperte mediche (...) al Benedetti rivendicò le istituzioni originali del primo teatro anatomico d’Europa ” [2]

Consultando i testi di questi autori ci pare di capire che il Cervetto sia stato il primo a sostenere quest’idea; un ulteriore conferma indiretta ci viene da “Le scuole dell’antico studio Bolognese” di Francesco Cavazza dove si sottolinea che Cervetti

“ accreditato scrittore di storia della medicina attribuisce ad Alessandro Benedetti (...) l’aver per primo ideata e promossa la costruzione di un teatro anatomico, che servì da modello a tutte le scuole d’Europa ” [3]

Quindi per il Cervetto l“Historia corporis humani siue Anatomice” appare come il testo più antico in cui si tratta di un teatro anatomico e, evidentemente, non riscontra neanche nessun documento iconografico precedente la data di pubblicazione di questo testo.

Fonti

Attenzione tutti i testi digitalizzati e resi disponibili da Google Ricerca Libri sono raccolti nella Biblioteca virtuale del Teatro Anatomico.

  1. Testo digitalizzato (Google): AAVV, Giornale arcadico di scienze, lettere, ed arti, tomo XCVI, luglio agosto e settembre 1843, Roma, Tipografia delle Belle Arti, 1843, p.377. [torna al testo]
  2. Testo digitalizzato (Google): Ignazio Cantù, L’Italia scientifica contemporanea, notizie sugli italiani ascritti ai cinque primi congressi, attinte alle fonti più autentiche ed esposte da Ignazio Cantù, Milano, Vedova di A. F. Stella e Giacomo Figlio, Contrada di Sant'Antonio n°4802, 1844, p.129. [torna al testo]
  3. Testo: Francesco Cavazza, Le scuole dell’antico Studio bolognese, Hoepli, Milano, 1896, consultata la ristampa anastatica: Sala Bolognese : A. Forni, 1988, stampa 1987, p.129. [torna al testo]

Powered by Lumen™

eXTReMe Tracker

Nota sul sito www.teatroanatomico.org

Questo documento, come molti siti, utilizza un linguaggio di fogli di stile per definire la sua presentazione grafica - se non avete disabilitato i CSS volontariamente il browser non supporta questa tecnologia; in ogni caso il contenuto viene mantenuto intellegibile.